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Due membri del Sodalizio professano i loro impegni di piena disponibilità apostolica in perpetuo nella città di Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 04 Marzo 2011 14:26

 

 

Due membri del Sodalizio professano i loro impegni di piena disponibilità apostolica in perpetuo nella città di Roma

 

 

 


 

Circa 300 persone hanno partecipato lo scorso martedì 22 febbraio, Festa della Cattedra di San Pietro, alla santa Messa presieduta da sua Eminenza il Cardinale Francesco Monterisi, Arciprete della Basilica di San Paolo fuori le Mura, in occasione della professione degli impegni di piena disponibilità apostolica in perpetuo di due membri del Sodalizio di Vita Cristiana.


La cerimonia ha avuto luogo nella chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, nel centro storico della città di Roma, e ha radunato numerosi membri della Famiglia Sodalite, familiari e amici dei due professanti: Axel Agustín Alt Lifschitz, di 31 anni, nato in Argentina e licenziando in storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana; Fernando Lozada Baldoceda, di 29 anni, nato in Perù e dottorando in Comunicazione Sociale Istituzionale presso la Pontificia Università della Santa Croce.

 

 

 

Nella sua omelia il Cardinale Monterisi si è rivolto ai due giovani professanti dicendo: “Oggi sembrano rivolte a voi le parole del Signore che dice: ‘Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi’. Gesù ha scelto voi mentre eravate in condizioni particolari, imprevedibili. Vi ha scelto nonostante i vostri limiti. Vi ha fatto conoscere gli ideali di vita cristiana nella particolare vocazione al Sodalizio. È stata una chiamata alla santità. Una chiamata all’apostolato. Gesù ha detto a ciascuno di voi, come ai suoi discepoli, “vieni e seguimi”. E voi l’avete seguito, attirati da Lui”.


“Il vostro ‘si’ generoso e totale –ha detto- è venuto certamente da un gesto del vostro cuore, un atto di amore per il Signore Gesù”.


Ricordando delle parole dello scomparso Servo di Dio Giovanni Paolo II, ha ricordato ai presenti che “i consigli evangelici che voi professate non possono che essere compressi che nel contesto di una risposta totale all’amore di Dio rivelato in Cristo. L’impegno di celibato che voi assumete trova motivo e si alimenterà in futuro per il fatto che l’amore di Cristo in voi supera ogni altro amore umano e ogni altra realtà terrena. E anche l’obbedienza che voi promettete oggi è il segno del vostro servizio a Gesù Cristo. Per amore di Gesù voi rinuncerete ai vostri progetti per seguire la volontà di Dio manifestata nella parola dei superiori, nelle vostre costituzioni, nella vostra vita comunitaria. Ebbene voi sapete che il vostro amore per Cristo si manifesterà nel seguire il carisma che è propriamente vostro. E di fatto è stato questo carisma che vi ha attirato nel Sodalizio”.


“Vi ha conquistato il desiderio di divenire testimoni, apostoli dell’Evangelo, l’idea di avvicinare tutti, specialmente i giovani, a Cristo. Trasformare poi le culture in senso cristiano, diffondere nella società secolarizzata d’oggi lo Spirito di riconciliazione con Dio, con i fratelli, il senso ecclesiale, l’unione cioè con il Papa e i Pastori della Chiesa. È un ideale straordinario che voi, certamente con il vostro cuore generoso avete seguito e vi ha spinto a rispondere la chiamata di Cristo certamente ad esempio di tanti giovani del Sodalizio che voi avete visto. Loro si sono messi in dialogo con i giovani per attirarli al Signore, voi li avete visti mentre si occupavano dei poveri, degli emarginati. Gesù vi ha chiamato mentre voi guardavate questi esempi”, ha aggiunto.


Il Card. ha pure ricordato i professanti di stare “per pronunciare il vostro definitivo impegno a seguire il percorso del Sodalizio per tutta la vita disposti a darvi totalmente all’azione apostolica specialmente verso i giovani”, e che una vita donata a quest’opera si deve sostenere in Gesù, e non sulle proprie forze umane.


In fine ha esortato i due professi di guardare Maria: “la Madonna vi ha condotto per mano fino a questo momento, il momento decisivo per la vostra vita. La Madonna continuerà a guidarvi passo per passo come una mamma che fa così con il proprio bambino. Tutti chiediamo il Signore che voi sappiate dire il vostro ‘si’ non solo ora ma sempre. E Dio che vi chiama e vi invita a mantenere fedelmente gli impegni che prendete oggi, dovette dare sempre un continuo ‘si’”.


Finita la cerimonia si è tenuto un ricevimento presso i locali della Chiesa dove i partecipanti alla Santa Messa hanno potuto salutare i professanti.

 

 
Centinaia di giovani danno appuntamento a Cristiada 2010: Vi ho chiamati amici! PDF Stampa E-mail

Con la partecipazione di più di 300 giovani provenienti da diverse scuole cattoliche di Roma si è realizzata lo scorso venerdì 05 novembre, presso la scuola Antonio Maria Gianelli, la CRISTIADA 2010 con il titolo «Vi ho chiamati amici!». Durante l’attività, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di condividere e riflettere insieme sul significato profondo dell’amicizia umana, e la proposta cristiana di come viverla autenticamente. 

 

Dopo una breve preghiera iniziale in cui si ricordava il celebre passo del Siracide, «un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova, trova un tesoro» (Sir 6, 14),  l’attività si è svolta con la presentazione di un interessante video che raccoglieva alcune interviste fatte a diversi giovani su cosa fosse per loro l’amicizia. Tra le tante e diverse opinioni, si notava in molti la profonda aspirazione di trovare un’amicizia vera, sincera e fedele, che non finisca ma, benché si vedessero alcune delusioni e frustrazioni. Durante l’intervista si è visto come le maschere, l’indifferenza, l’egoismo si presentavano come uno dei più gravi ostacoli per la possibilità di costruire un’amicizia profonda e duratura. 

 

Subito dopo il video, c’è stata una breve conferenza che riprese le tematiche del video così come la proposta cristiana di amicizia. Tra i momenti più espressivi del discorso si è ricordato, per esempio, che nonostante tutte le difficoltà nel trovare un amico vero, la prima cosa che possiamo fare è piuttosto dare noi il primo passo cercando di andare incontro a coloro che consideriamo siano in grado di diventare nostri amici. Togliendo le nostre maschere e la nostra indifferenza, vincendo le paure e mettendoci in gioco stabiliamo un rapporto più profondo e autentico. Dinanzi alle difficoltà di un tale compito (costruire un’autentica amicizia) nella conferenza si è parlato come il Signore Gesù ci viene incontro («ecco che sto alla porta e busso e qualcuno mi ascolta e mi apre la porta io verrò da lui» Ap 3, 21) per offrire a noi la sua presenza, la sua grazia, la sua amicizia. Si è parlato inoltre come il Signore Gesù sia un Amico Vero, fedele, autentico, generoso e disposto persino a dare la sua stessa vita per amore dei suoi. Alla fine del discorso i giovani presenti sono stati invitati a vedere alcune scene della Passione di Cristo, in cui si rendeva evidente l’immenso amore del Signore per i suoi amici e quanto Egli sia disposto ad offrirla anche a noi («nessuno ha una amore più grande di questo: dare la propria vita per gli amici» Gv 15, 34).

 

Subito dopo la conferenza, i ragazzi si sono divisi in gruppi per dialogare, approfondire e condividere la loro esperienza sull’amicizia e in quale modo la vivono. Radunati poi nella Capella, l’attività si è conclusa con una bellissima Liturgia in cui si metteva in risalto quanto il Signore Gesù sia disposto a stabilire con noi una profonda ed autentica amicizia e come quest’incontro con Lui possa cambiare la nostra vita. 

 
Missioni 2010: Quando l’amore diventa concreto PDF Stampa E-mail

 

Durante le tre prime settimane di luglio un gruppo di ragazzi  e ragazze del MVC provenienti da diverse città italiane hanno partecipato al progetto di volontariato in Perù dove hanno dipinto un asilo nelle zone povere della città di Lima e costruito 4 case per i terremotati al sud della capitale peruviana.

 

Il gruppo, formato da 10 ragazzi e 10 ragazze tra i 15 e i 18 anni, è partito la sera del sabato 3 luglio per arrivare a Lima la domenica 4, giorno che hanno approfittato per conoscere la città e alla fine del quale hanno partecipato alla Santa Messa nel Centro Pastorale Santa Maria dell’Evangelizzazione del Movimento di Vita Cristiana.

 

Dal 5 al 10 luglio il gruppo ha lavorato del “Asentamiento humano” Pamplona Alta, dove hanno dipinto un asilo per 40 bambini tra 4 e 6 anni di età. Il gruppo ha anche realizzato una campagna di fluorizzazione e di trattamento contro i pidocchi, sia per i bambini che frequentano l’asilo così come per quelli che si avvicinavano alla struttura scolastica. Il venerdì di quella settimana ogni volontario ha portato ad un parco di divertimento due bambini, diventando praticamente il loro padre o madre per un giorno.

 

Dal 11 al 14 il gruppo ha fatto una pausa nei lavori per rivolgersi alla città di Cuzco e visitare le principali attrazioni turistiche, tra cui la cittadella di Macchu Picchu e la fortezza di Sacsayhuamán.

 

Dal 15 al 23 invece i volontari hanno costruito 4 case per 4 famiglie che avevano perso tutto nel terremoto del 2007. La località di Alto Valle Hermoso è il paesino che accoglie queste famiglie e che dall’anno scorso riceve l’aiuto dei volontari del Movimento di Vita Cristiana in Italia.

 

Video

Foto del viaggio 2010

 
Inizio dell'Anno Apostolico PDF Stampa E-mail


Questa domenica 03 ottobre il Movimento di Vita Cristiana di Roma si è riunito presso la Chiesa di San Paolo alla Regola per inaugurare l’anno apostolico 2010-2011 e presentare alcune delle attività che si svolgeranno durante l’anno. 

 

Con spirito di famiglia e la presenza di molti giovani e adulti, l’incontro ha avuto inizio con una breve spiegazione su cos’è il MVC e alcune note caratteristiche della sua spiritualità e del suo carisma. In seguito sono state presentate alcune delle attività svolte. Di particolare rilievo è stata la presentazione del video delle «Missioni 2010», progetto che ha coinvolto un gruppo di 20 ragazzi che, durante la passata estate, hanno fatto un viaggio di volontariato in Perù. Con la presenza di alcuni genitori, i ragazzi hanno condiviso la loro gioia per aver partecipato a questa bellissima esperienza di donazione, generosità e servizio.

 

Durante l’incontro sono stati presentati anche alcuni dei progetti per l’anno apostolico 2010-2011: la «CRISTIADA 2010» (incontro-congresso che riunisce più di 250 studenti cattolici di Roma per una giornata di riflessione e condivisione cristiana); le diverse iniziative di volontariato del MVC e la campagna «il Natale è Gesù» (dicembre 2010); la «Giornata Mondiale della Gioventù» a Madrid (agosto 2011); il cammino di Santiago di Compostela (all’inseguito della GMG Madrid 2011). Oltre a queste attività, lungo l’anno ci saranno anche diversi incontri di formazione per i giovani e ritiri spirituali.

 

L’incontro si è concluso con la partecipazione di tutti alla Santa Messa, dove si è ricordato l’importanza della fede e della cooperazione attiva con la Grazia di Dio.

 

 
Nuovo libro di D. Luis Fernando Figari: “Preghiere e Pensieri” PDF Stampa E-mail


“Preghiere e Pensieri” è il titolo con cui è stata pubblicata in italiano l’opera di D. Luis Fernando Figari, “Oraciones y pensamientos”, apparsa in diverse edizioni in spagnolo. “Preghiere e Pensieri” si trova nella collana “Nuovi Fermenti” della casa editrice San Paolo. È acquistabile anche nelle principali librerie online:

IBS:

http://www.ibs.it/code/
9788821568329/figari-luis-f-/preghiere-pensieri.html

Unilibro:

http://www.unilibro.it/find_
buy/Scheda/libreria/autore-figari_luis_f_/isbn-9788821568329/preghiere_e_
pensieri_.htm