Un carisma al servizio della Chiesa PDF Stampa E-mail

 


Vocazione apostolica


I membri del MVC si scoprono chiamati ad impegnarsi attivamente nel compito dell'evangelizzazione. Vogliono in questo modo partecipare alla missione della Chiesa collaborando secondo le proprie capacità e le proprie possibilità, in modo che la dinamica della Buona Novella raggiunga e trasformi quanto è in contrasto con la Parola di Dio e con il disegno di salvezza. L'identità del MVC è segnata in questo modo dalla sua vocazione all'apostolato, centro della sua vita ed azione. L'invito che il Signore Gesù fa ad evangelizzare il mondo intero è messo in primo posto nella vita del Movimento. Fa anche sua la convocazione dell'Apostolo Paolo ad annunziare la Parola della riconciliazione.


I vuoti e le rotture che si scoprono nel mondo attuale, scosso da profondi cambiamenti, portano il MVC a promuovere un impegno in prima persona col Signore Gesù, con la convinzione che soltanto in Lui si possono trovare le risposte agli aneliti più profondi dell'essere umano. Nel Signore Gesù, lo stesso ieri, oggi e sempre, l'umanità ha una ricchezza incalcolabile, la quale non è esaurita da nessuna epoca né cultura. La gioia e la pienezza dei membri del Movimento è l'annunzio di Gesù Cristo.


Come porzione del Popolo di Dio, i membri del MVC accolgono con entusiasmo la convocazione ad intraprendere una Nuova Evangelizzazione. Questo programma viene assunto come autentico impegno di vita. Si vuole cooperare nell'attuazione di una rinnovata evangelizzazione, nuova nell'ardore, nei metodi e nell'espressione. Il cuore e gli occhi degli emevucisti sono indirizzati verso il Signore Gesù, Evangelizzatore per eccellenza, e verso Santa Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione, per nutrire il proprio impegno e poter così servire con fedeltà il disegno divino.


I tre accenti principali


Nel suo orientamento apostolico generale, il MVC si sente chiamato ad accentuare tre ambiti che considera fondamentali: il servizio evangelizzatore con i giovani, l'impegno solidale con i poveri, e l'annunzio del Vangelo fino alle radici della cultura e delle culture. Sono tre accenti che, nonostante indicano aree di speciale attenzione, non escludono altri campi che sono anche molto importanti nella vita del Popolo di Dio.


a) Servizio evangelizzatore con i giovani


Questo è uno degli aspetti prioritari dell'azione del MVC. Nei giovani si proietta non soltanto il futuro dei popoli, ma anche il suo presente. In loro troviamo la speranza di un futuro migliore. Della loro formazione nella fede della Chiesa e della loro adesione ad essa, del loro amore per la verità, della fermezza delle loro convinzioni, della loro coerenza con valori giusti e retti, e della loro conformazione con il Signore Gesù, dipende il futuro della società.


Per questa ragione, e in sintonia con l'attenzione che i Pastori hanno manifestato in questo ambito, il MVC si impegna ad andare incontro ai ragazzi e alle ragazze per offrire loro uno spazio di vita cristiana. Per questo sviluppa un programma di pedagogia nella fede secondo il modello di Santa Maria. In esso si cerca di presentare i mezzi adeguati, secondo il dono della grazia, per vivere una vita coerente con la fede. Si cerca di aiutare il giovane in modo che scopra nel Signore Gesù la risposta agli aneliti più profondi che ha.


La prospettiva del MVC si situa in una dinamica di incontro. Ha come centro fondamentale l'incontro con Dio, in modo che la conversione e il rinnovamento interiore sono il primo passo. Questo incontro si fonda sulla grazia ricevuta -in modo speciale nella vita sacramentale e di preghiera- e si rinforza nell'esperienza di comunione e nella celebrazione della fede nella vita quotidiana. Frutto di questa esperienza di incontro e di fede vissuta è la forza che spinge verso gli altri in un impegno apostolico attivo e gioioso, in modo speciale con i propri compagni e amici. L'orizzonte universale dell'evangelizzazione si fa concreto nelle persone che si trovano più vicine a noi.


b) Impegno solidale con i più poveri


Il servizio evangelizzatore del MVC si trova unito in modo vitale con l'impegno solidale con coloro che vedono in qualche modo minacciata la propria vita: i poveri, i bisognosi, i malati, gli emarginati, gli abbandonati, e tutti quanti nel cui volto si scopre il volto di Gesù sofferente.


L'impegno apostolico evidenza che esistono intimi legami tra evangelizzazione e promozione umana. Il MVC ha fatto proprio il programma di liberazione riconciliatrice che il Papa Paolo VI propose nella sua enciclica Populorum progressio, programma che porta ad un dinamismo che cerca di passare da condizioni di vita meno umane a condizioni sempre più umane, aprendo così l'orizzonte che trova la sua pienezza nella piena conformazione con il Signore Gesù. In questo modo si scopre un approccio che promuove uno sviluppo autentico ed integrale, il quale possa dar vita ad una società più giusta, fraterna, solidale e riconciliata. Si farà così concreta la dimensione sociale della riconciliazione che il Signore Gesù è venuto a portarci.


Il MVC guida il proprio lavoro attraverso gli orientamenti della Dottrina Sociale della Chiesa. Si ha la ferma convinzione che seguendo i principi di orientamento, i criteri di giudizio e le norme di azione che l'insegnamento sociale presenta si può contribuire al necessario cambiamento di un mondo che vive di spalle a Dio, costruendo così una nuova Civilizzazione dell'amore.


c) Evangelizzazione della cultura


Il mondo di oggi, insieme agli impressionanti sviluppi tecnologici, offre anche un triste panorama pieno di divisioni. Vediamo con molta preoccupazione la frattura odierna tra fede e cultura. Come diceva il Papa Paolo VI, la rottura tra il Vangelo e la cultura è il grande dramma dei nostri tempi. Insieme ai benefici per l'umanità, si vede il volto aggressivo di una "anticultura di morte", come l'ha chiamata il Papa Giovanni Paolo II. E accanto le evidenti manifestazioni di un grave attentato contro la vita e la dignità della persona umana, soprattutto la più debole ed innocente, si vede sottilmente presente l'agnosticismo funzionale, "brodo di coltura" nel quale cresce e si sviluppa questa "anticultura di morte".


Il MVC è convinto che l'opera della Nuova Evangelizzazione dei nostri popoli, alla quale invitano con tanta insistenza il Santo Padre e i vescovi, implica il recare la Buona Novella del Signore Gesù fino alle radici della cultura dell'uomo. Così, dunque, non c'è niente di umano estraneo al Vangelo. L'evangelizzazione della cultura è una dimensione fondamentale della vita del Movimento. Per questo aspira a portare la Buona Novella negli ambiti centrali della cultura: attenti ai segni dei tempi, i membri del Movimento guardano verso i "nuovi areopaghi", che costituiscono un campo di apostolato che attende la presenza del Vangelo. Insieme ad alcune aree che hanno meritato tradizionalmente una speciale attenzione -come l'educazione, l'arte, e i mezzi di comunicazione-, si presentano di speciale rilievo dinanzi ai nuovi tempi tutte le iniziative di evangelizzare l'ambito delle nuove tecnologie d'informazione.